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?Ero straniero e mi avete ospitato? (Mt 25,35)

La Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi ha prontamente risposto all?appello della Regione Lazio ? Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia per far fronte all?esodo di cittadini extracomunitari, in particolare di minorenni, conseguente alla crisi politica che ha investito i paesi del Nord Africa.
La Regione Lazio ? direttamente impegnata nella pianificazione e nella gestione dell?accoglienza di una quota parte di profughi, migranti e richiedenti asilo. In particolare la Presidente Polverini e l?Assessore Forte, hanno dichiarato la disponibilit? ad accogliere e ad assistere minori non accompagnati provenienti dal nord africa, per una permanenza di medio-lungo periodo.
La Fondazione Exodus di Cassino non ? nuova ad interventi educativi in contesti di emergenza: alla fine degli anni ?80 un gruppo di ragazzi ed operatori lavorarono per alcune settimane in un orfanotrofio in Romania, dove i bambini erano letteralmente segregati e tenuti in condizioni disumane. Nel ?99, sempre come sede di Cassino, abbiamo preso parte alla Missione Arcobaleno, promossa dal Governo italiano: con un gruppo di operatori abbiamo animato un centro per adolescenti in campo di accoglienza per profughi albanesi del Kosovo che fuggivano dalla guerra. Dal 2000 in poi abbiamo costituito l?associazione Educatori Senza Frontiere ed abbiamo dato il nostro contributo alla realizzazione di interventi educativi in contesti di emergenza umanitaria in Madagascar, Patagonia, Etiopia, Sud Africa.
Crediamo che, cos? come noi siamo stati accolti, quando siamo venuti alla luce e quando siamo stati in difficolt? nel corso della nostra vita, cos? abbiamo il dovere di accogliere chi chiede aiuto. ?Ero straniero e mi avete ospitato? (Mt 25,35), cos? ? scritto nel Vangelo e cos? don Mazzi ci ha insegnato a comportarci. Poi ci sar? tempo e modo per occuparsi di questioni burocratiche, politiche. Per decidere chi deve restare e chi deve andare. Per? prima c?? il dovere dell?accoglienza. Soprattutto quando si tratta di ragazzini, fra i 15 e i 17 anni, che hanno lasciato le famiglie, hanno affrontato un viaggio in gommone sfidando la sorte, hanno pagato 1.500 euro ai criminali che li hanno fatti imbarcare ed ora sono soli.
Queste cose hanno un valore educativo straordinario per i ragazzi della comunit?. Diciamo sempre loro che il problema non ? smettere di usare droghe ma diventare uomini. Con il senso dell?impegno e della responsabilit?. Capaci di costruire un progetto di vita improntato ai valori della correttezza, della lealt?, della solidariet?. Vivere esperienze di volontariato, di attenzione agli emarginati ? per loro una grande opportunit? di riscatto sociale.
Nella notte sono arrivati due ragazzi dal centro di smistamento di Civitavecchia e in giornata ne arriveranno altri 8 da quello di Agrigento. Tutti i ragazzi, gli operatori ed i volontari di Exodus, coordinati dalla Responsabile del Progetto, Annarita Sacco, sono impegnati per accogliere nel migliore dei modi questi ragazzi.

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