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Un protocollo per l'educazione alla pace In evidenza

PROTOCOLLO D'INTESA

TRA

Scuole

Istituzioni

Organizzazioni

PER
la costituzione di una

Rete per l'Educazione alla Pace

Progetto di educazione
alla pace, ai diritti umani e alla solidarietà fra i popoli
rivolto ai giovani

Visti la Dichiarazione e il Programma di azione per una cultura di Pace approvati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 settembre 1999, a seguito del proclama dell’ONU del “Decennio Internazionale per una cultura di Pace” (2001-2010), la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), la Convenzione sui Diritti per l’Infanzia (1989);

Viste la Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali (1950) e successive integrazioni, la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (Nizza 2000), la Carta Europea sulla Educazione per la Cittadinanza democratica e l’Educazione ai Diritti Umani (2010);

Visto il Documento d’indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” del Ministero dell’Istruzione, 4 marzo 2009, in attuazione della L.n.169/08.

PREMESSO
CHE

Gli OBIETTIVI della Rete per l'Educazione alla Pace sono:

  1. suscitare una vasta mobilitazione educativa in tutto il territorio diretta principalmente a diffondere tra i giovani la cultura della pace, dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli;
  2. coinvolgere il maggior numero di scuole di ogni ordine e grado, sollecitando concrete attività di educazione alla pace, ai diritti umani e alla solidarietà fra i popoli;
  3. arricchire e rafforzare l’offerta formativa delle scuole del territorio promuovendo l’inserimento dell’educazione alla pace, ai diritti umani e alla solidarietà fra i popoli nei piani dell’offerta formativa di tutte le scuole di ogni ordine e grado, in sintonia con i programmi e le raccomandazioni dell’Unione Europea, del Consiglio d’Europa, dell’Onu, dell’Unesco e dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani;
  4. promuovere l’educazione alla comunicazione nonviolenta, alla gestione dei conflitti con percorsi di apprendimento che consentano ai giovani di acquisire competenze chiave per le relazioni fra pari e con gli adulti;
  5. valorizzare le attività realizzate dalle scuole per promuovere tra i giovani l’educazione alla pace, ai diritti umani e alla solidarietà fra i popoli;
  6. favorire l’incontro, il confronto e lo scambio di esperienze di studenti e insegnanti delle diverse scuole e città, impegnati in programmi di educazione alla pace e ai diritti umani.

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

Art. 1
Gruppo di Lavoro

Per costruire un quadro condiviso di azioni tra i soggetti del Protocollo, in attuazione del Programma, è costituito un Gruppo di Lavoro, composto da un rappresentante di ciascuna delle Parti che sottoscrivono il presente accordo.

Art. 2
Le attività

Le organizzazioni del terzo settore, coordinate dalla Fondazione Exodus, s’impegnano ad accompagnare e supportare le attività sulla base delle azioni concordate nel gruppo di lavoro.

Le attività previste dal programma sono di seguito elencate:

organizzazione di un Seminario di presentazione del programma e del piano di attività e diffusione del Protocollo d’Intesa tra le Scuole, le Organizzazioni, gli Enti;
promozione della partecipazione delle scuole al Meeting "Mille giovani per la Pace";
organizzazione di “Laboratori di Pace” per gli insegnanti e per gli studenti;
produzione e distribuzione di materiali divulgativi e promozionali per i giovani che partecipano ai percorsi di educazione alla pace, ai diritti umani e alla solidarietà fra i popoli;
organizzazione di un Corso di formazione per gli insegnanti sul tema “Educazione alla pace, comunicazione nonviolenta, gestione dei conflitti”;
realizzazione e pubblicazione della prima Indagine sull’educazione alla pace. Viaggio alla ricerca delle buone prassi. L’indagine consentirà il censimento, la raccolta, l’analisi e la valorizzazione delle esperienze di educazione alla pace e ai diritti umani già realizzate dalle scuole e dalle agenzie educative del territorio.

Art. 3
Durata

Il presente protocollo ha validità triennale e può essere rinnovato previo accordo tra le Parti.

Art. 4
Obblighi comuni

Le Parti si impegnano a garantire la massima diffusione delle iniziative. Si impegnano altresì, in uno stretto rapporto di collaborazione, nel rispetto della propria autonomia e delle proprie competenze, a garantire i migliori esiti del progetto stesso.

Quanto sopra è stato letto, approvato e sottoscritto dalle Parti.

Cassino, 19 maggio 2017

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