Scherma

A.S.D. Exodus Cassino

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Quando entri nella storia, soprattutto nello sport, gloria e fama diventano inevitabilmente degli elementi di scontata e fondamentale presenza.

Sono proprio queste componenti che ti fanno acquisire consapevolezza, anche a distanza di anni, sul valore a dir poco eccezionale delle gesta compiute. Ne sa qualcosa Valentina Vezzali, prima schermitrice al mondo ad essersi aggiudicata la bellezza di tre medaglie d'oro olimpiche individuali in altrettante competizioni consecutive disputate, alle quali vanno aggiunti altri tre ori olimpici a squadre. Basterebbe ciò per rendere chiara l'idea dell'atleta leggendaria di cui stiamo parlando, capace di aggiudicarsi per ben 11 volte la Coppa del Mondo. Vincere così spesso e nell'arco di una carriera estremamente longeva è roba quasi paranormale. Un'aliena prestata allo sport e alla scherma. Chi dunque meglio della Vezzali poteva prendere parte alla cerimonia di presentazione della Gara Internazionale Circuito Europeo di Fioretto under 17, avvenuata presso la Cascina di Exodus Cassino alla presenza dei vertici della Federscherma. La competizione di fioretto maschile e femminile si disputerà il 20 e 21 Gennaio, e vedrà la partecipazione di circa 400 atleti in rappresentanza di oltre 30 paesi di tutto il mondo.

L'atleta plurimedagliata ha accettato con entusiasmo l'invito del presidente della Asd Exodus Cassino, Aldo Terranova, e del responsabile della Comunità Luigi Maccaro. Lei è la testimonianza diretta ed emblematica del fatto che, attraverso la strada del sacrificio nessun traguardo è precluso. Un messaggio che travalica il semplice significato agonistico e da direzionare a tutti quei ragazzi che si stanno affacciando alle loro prime esperienze sportive ed alla vita stessa. E i suoi racconti densi di rilevanza hanno contraddistinto l'incontro avvenuto con i ragazzi di Exodus e con gli atleti dell' Asd Exodus Cassino. "Conquistare una medaglia olimpica (la frase simbolo da lei pronunciata) è il massimo per un atleta. Credere che il suo raggiungimento, però, sia soltanto merito dei propri sforzi lo ritengo qualcosa di errato. I grandi risultati necessitano inevitabilmente di una giusta e necessaria condivisione dei meriti. I meriti dei compagni che ci hanno aiutato nei momenti peggiori, oppure gli incitamenti dei nostri istruttori tutti elementi imprescindibili per arrivare in alto, mantenendo dentro di sè delle buone dosi di umiltà e consapevolezza. Queste non guastano mai". Le sue dichiarazioni hanno colpito tantissimo tutte le persone presenti. Del resto, dietro un' atleta leggendaria non poteva che esserci una grande persona. Momenti che hanno preceduto la conferenza stampa di presentazione dell'evento che si svolgerà in territorio capitolino sabato e domenica.

"Grazie (le parole di Luigi Maccaro a Valentina), per noi è un grande onore poter coniugare e vivere insieme questa esperienza. Abbattere tutte le barriere esistenti tra la Comunità e il territorio è sempre stata una nostra priorità. Ed anche attraverso lo sport ci stiamo riuscendo dando una grande oppurtunità di vita e crescita interiore, oltre che sociale, ai ragazzzi. E' importante che nelle scuole e nelle periferie si torni a lottare contro le devianze. Agganciare i giovani attraverso gli strumenti educativi che Don Mazzi ha messo a disposizione di Exodus è prioritario nel percorso da noi intrapreso". Orgoglioso ed entusiasta Aldo Terranova: "L'impegno che mettiamo in campo è tanto. Dietro c'è il lavoro di una squadra fantastica che insegue gli stessi obiettivi. Per noi è fondamentale far crescere i ragazzi, puntando ad un loro miglioramento globale. I risultati tecnici sono complementari ai miglioramenti interiori e caratteriali. Organizzare un evento con una campionessa come Valentina vale quanto gli allenamenti che svolgiamo". In merito all'evento ormai prossimo è entrato poi nel dettaglio Claudio Fontana del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Scherma: "Questa gara (ha dichiarato) ci è stata affidata dalla Federezione Italiana, e rappresenta per noi una grande sfida, visto che verranno ragazzi da tutto il mondo. Una sfida che abbiamo accettato con entusiasmo, collaborando con Exodus e coinvolgendo i suoi ragazzi. Allestiremo ben 15 pedane larghe, vista la rilevanza della competizione, cercando di accogliere al meglio tutti i partecipanti".

Sono intervenuti anche la consigliera regionale Daniela Bianchi, l'ex sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, il già rettore dell'Università di Cassino, Ciro Attaianese, l'imprenditore del marmo Pietro Zola, il pentatleta già campione olimpico Daniele Masala ed il campione paralimpico Giuseppe Campoccio, detto Joe Black.

Valentina Vezzali in Comunità Gennaio 2018

Letto 1043 volte Ultima modifica il Lunedì, 29 Gennaio 2018 16:30

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