Luigi Maccaro

Luigi Maccaro

Mercoledì, 31 Ottobre 2018 21:46

Politiche giovanili contro il disagio

La proposta di Exodus alla città, alle istituzioni, alle organizzazioni giovanili

Ringrazio tutti per le manifestazioni di interesse e di sostegno all’iniziativa di contrasto alla diffusione dei punti vendita della cosiddetta “cannabis light”. Dal mondo politico a quello associativo, dalla scuola alla Chiesa, al volontariato, sono tante le persone, le Istituzioni e le organizzazioni che hanno sostenuto la petizione non solo a Cassino ma in tutta Italia.
Mercoledì 31 ottobre il Vescovo Antonazzo sarà in comunità alle 17.00 per celebrare una Messa nella quale pregheremo per i giovani del territorio affinché trovino il coraggio di scegliere le strade della vita anziché quelle della morte e per gli adulti che hanno responsabilità educative affinché trovino la forza di essere testimonianze autorevoli e coraggiose.
Giovedì scorso ho avuto un incontro con il Questore, la dott.ssa Amato, che mi ha confermato la vicinanza personale e quanto le Forze dell’Ordine siano in prima linea nel controllo del territorio e nel lavoro di prevenzione nei contesti frequentati da i giovani, a partire dalla scuola.
Il prossimo 6 novembre ci sarà una riunione alla ASL di Frosinone per fare il punto sul lavoro dell’Unità mobile e per ampliare l’azione congiunta Exodus-Asl alle dipendenze comportamentali, insieme con il dott. Ferrauti, Capo Dipartimento Dipendenze e Salute mentale.

Vorrei solo che l’argomento non finisse nel dibattito inutile quanto infinito fra proibizionisti e antiproibizionisti perché così non si va da nessuna parte. La questione è educativa e ci richiama tutti alla responsabilità di adulti nei confronti delle giovani generazioni per le quali dobbiamo farci un esame di coscienza. Da un lato c’è una grande offerta di sostanze stupefacenti legali e illegali, un mercato senza scrupoli che ha bisogno di ragazzi senza un progetto di vita per ingrassare i profitti. Dall’altro c’è una domanda di sostanze da parte di quei ragazzi che iniziano ad usare le droghe in maniera “ricreativa” e poi ci rimangono invischiati.

A questi ragazzi dobbiamo rivolgerci con un programma di attività di aggregazione che sia realmente interessante coinvolgente e che rappresenti un’alternativa al vuoto esistenziale.

Spero che questa iniziativa possa dar luogo ad un cammino condiviso sulla costruzione di un programma di lavoro sulle politiche giovanili. Un “Forum sulle Politiche giovanili” nella nostra città capace di produrre un programma operativo, di azioni concrete, che non abbia etichette di destra o di sinistra, nel quale possano stare insieme Istituzioni e organizzazioni di volontariato, associazioni giovanili, scuole e agenzie educative.
Obiettivi: recupero degli spazi di aggregazione, promozione di attività culturali, promozione di spazi per la partecipazione diretta dei giovani ai processi decisionali che li riguardano, costruzione di momenti di aggregazione, attivazione di corsi e laboratori utilizzando le risorse già disponibili sul territorio, occasioni di crescita interculturale con giovani provenienti da altri Paesi, promozione del volontariato, presentazione congiunta di progetti per l’inclusione sociale, coinvolgimento degli studenti universitari.
Uno spazio di progettazione nel quale mettersi insieme al servizio dei giovani e lasciare a loro ogni spazio di protagonismo. Un’esperienza che parta dal basso, capace di coinvolgere le istituzioni e senza pacchetti preconfezionati.
Per qualcuno sarà utopico, ma di certo non provarci sarebbe una grave colpa.
Sarebbe bello incontrarsi il 20 novembre, Giornata mondiale per l’infanzia e l’adolescenza, magari in Sala Restagno, con tutti quelli che hanno voglia di rimboccarsi le maniche.

Invito

Donazione on line

Un ringraziamento davvero speciale a...

Slider