News

.

(1 Vote)

Centro giovanile: è boom per l'estate-ragazzi Featured

Sport, musica, teatro, piscina e tanto divertimento. Ma il campus di Exodus è anche altro: prevenzione al bullismo, solidarietà, formazione e sguardo sul mondo. Un'opportunità dedicata ai bambini e agli adolescenti della città che da giugno a settembre trovano nella Cascina di Exodus mille occasioni per stare bene insieme. Ne parliamo con Luigi Maccaro, da anni il regista di Exodus a Cassino.

D'estate tutti vogliono il campus. Dove nasce il successo della vostra esperienza?
Dal Progetto educativo ccordinato da Francesca Nardone: i bambini giocando imparano a confrontarsi, a scegliere, ad essere autonomi. Ma anche dalla fortuna di avere a disposizione una splendida Cascina messa a disposizione gratuitamente dalla comunità monastica di Montecassino, infatti a noi piace definire la nostra comunità "l'Oratorio dell'Abbazia". Luogo che grazie al lavoro dei nostri ragazzi è sempre più bello, curato e pulito. Grazie anche agli Amici di Exodus che ci hanno permesso di realizzare gli impianti sportivi e la piscina. Ogni anno raddoppiamo gli iscritti senza fare una riga di pubblicità perché il nostro obiettivo non è "contenere" i bambini ma costruire una relazione educativa con le famiglie. Dal 12 giugno abbiamo avuto 231 famiglie che hanno scelto Exodus ma è presto per fare un bilancio, siamo appena al giro di boa, il campus si chiuderà l'8 settembre.

Ma la comunità che fine ha fatto?
I ragazzi ormai arrivano a Cassino solamente nella seconda fase del loro percorso, quando hanno completato la disintossicazione e durante la giornata, oltre alle attività terapeutiche ed educative, sono anche impegnati nella gestione della casa: cucina, servizi, manutenzione, pulizie, ecc. Una volta usciti dalla dipendenza danno il meglio di sé per il bene comune. Una comunità così aperta al territorio da loro la possibilità di esprimere tutto il positivo che hanno dentro e frequentando persone normali vengono stimolati maggiormente a riprogettare la propria esistenza su basi nuove e positive.

Torniamo alle vostre attività estive: non c'è solo il campus, giusto?
Dunque, i bambini sono suddivisi in tre fasce d'età, ognuna con i propri animatori: 4-6 anni, 7-9 anni e 10-13 anni. Poi ci sono i gruppi di ragazzi più grandi (16-20 anni) che quest'anno stanno arrivando da Messina, Padova, Roma, Sesto Fiorentino, Eboli, Reggio Emilia, Bologna, Genova, Monza. Un altro modo per far conoscere il nostro territorio. Poi c'è l'"Exodus Summer Camp" pensato per gli adolescenti fragili, a rischio dispersione scolastica: 7 giorni di avventura e formazione per ripartire a settembre col piede giusto! Insomma… quest'anno, niente ferie!

Le novità dei prossimi giorni?
Il pernottamento nella Foresteria della comunità per i bambini dagli 8 anni in su: per molti la prima notte fuori casa senza i genitori, un'avventura a base di emozioni forti, con fuoco di bivacco e veglia alle stelle. E poi i laboratori di prevenzione al bullismo coordinati dalla professoressa Silvia Zanon dell'Università di Cassino.

A proposito di Università, gli animatori?
Tutti laureati o laureandi dell'Università di Cassino, con preferenza per la provenienza da Scienze dell'Educazione o Scienze Motorie. Molti con esperienza pregressa in associazioni giovanili (scout) oppure in società sportive.

Il Campus di Exodus è anche una scelta etica e solidale?
Certo, a cominciare dai prodotti biologici dell'orto della comunità che utilizziamo per il menù e che le mamme acquistano ogni mattina dopo aver lasciato i bambini al campus, fino al contributo per il progetto Angola che abbiamo scelto di sostenere attraverso il fondo-cassa dei campus estivi. Oltre che con la presenza di Elena, una delle nostre educatrici che da due mesi si trova a Huambo per aiutare un centro con 40 bambini dove operano gli Educatori Senza Frontiere.

Sempre gran fermento da quelle parti. Cosa bolle in pentola per settembre?
Per i bambini il campus continua ogni sabato, dalle 15 alle 18, a partire da sabato 15 settembre, con la scuola calcio, il laboratorio di teatro, la fattoria didattica e tutte le nostre attività educative. Per i ragazzi inizierà la costruzione del "Villaggio delle Aquile reali" un posto tutto nuovo pensato per gli adolescenti dove fare esperienze di amicizia e di aggregazione, di formazione e di prevenzione, di riflessione e di progettazione.
Per i genitori da giovedì 5 ottobre lanciamo l'"Università della Famiglia" con la scuola-genitori ogni primo giovedì del mese e il centro di ascolto per le problematiche adolescenziali e per il supporto alla coppia genitoriale aperto ogni giovedì pomeriggio.

Intervista raccolta Rita Cacciami per il quotidiano L'inchiesta : clicca qui per scarica la pagina del quotidiano

 

 

 

 

Letto 105 volte

Related items

  • Debutta la Exodus Orchestra

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Donazione on line

Slider