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Il Blog di Luigi Maccaro

Ecco perché dico no alla cannabis libera In evidenza

Leggo da più parti interventi favorevoli alla legalizzazione delle droghe leggere. Mi stupisce leggerli e sentirli provenire da persone che spesso stimo ed alle quali riconosco l’onestà delle proprie opinioni. Ma anni vissuti in prima linea contro le droghe e poi le altre dipendenze emerse in questi anni, le centinaia di battaglie combattute per strappare vite alla morte interiore e spesso anche quella fisica determinate dalla droga, mi impongono di dire alcune cose.

 

1) Avete visto i danni provocati dalla legalizzazione del gioco d’azzardo? Famiglie rovinate, dilagare della ludopatia, organizzazioni criminali nascoste dietro ad attività apparentemente legali. Io penso che la legalizzazione della cannabis sarà il “bis” di quanto già visto col gioco.

2) Il giudice Paolo Borsellino già tempo fa ebbe a spiegare che la legalizzazione della cannabis non avrebbe minimamente scalfito gli interessi della mafia. Se qualcuno ha dubbi, può trovare qui sotto il video:
Borsellino va bene per intitolare le piazze ma non come testimone da ascoltare sulla criminalità organizzata?

3) Sapete che l’uso terapeutico della cannabis è già possibile in Italia? Non credete che un provvedimento che abbia a che fare con la salute delle persone debba essere scritto da medici? Confondere i due piani, terapeutico e ricreativo, non vi sembra come dare ai cittadini la possibilità di confezionarsi in casa i farmaci di cui ritengono di aver bisogno?

4) Non credete che la cannabis prodotta legalmente (industria, personale, impianti, sicurezza, ecc.) avrebbe costi molto superiori a quella prodotta illegalmente? Costi che ricadrebbero inevitabilmente sul consumatore finale?

5) Idem per i costi di commercializzazione. Per non parlare della tassazione al 75% (come il tabacco, previsto dal DDL). Il che provocherebbe un costo almeno quadruplo della cannabis legale rispetto a quella illegale. Secondo voi, i consumatori finali, non continuerebbero a rivolgersi al mercato illegale, più economico e concorrenziale?

6) Nel Disegno Di Legge si immagina di risparmiare soldi dalla riduzione della lotta al traffico. Ma bisognerà pur controllare che le autoproduzioni rispettino i limiti consentiti e non coinvolgano i minori. Chi farà questi controlli? Chi eviterà che il mercato illegale della cannabis sarà più florido di quello legale grazie alla sua capacità di abbattere i costi e ampliare l’offerta?

7) Non credete che, come è già accaduto per il gioco, la legalizzazione della cannabis aumenterà vertiginosamente il numero dei consumatori? Anche fra i minori?

8) Siete a conoscenza dei danni cerebrali provocati dall’uso di cannabis soprattutto nei giovani fino a venticinque anni nei quali il cervello è in via di formazione?

9) Avete provato a mettervi nei panni di un genitore angosciato che vede il figlio abbandonare studio, interessi, sport, amicizie, dialogo… il tutto condito da cannabis?

10) Avete riflettuto abbastanza sul fatto che la cannabis da dipendenza psicologica ed un cervello “dipendente” ha sempre maggior bisogno di sostanze che tengono attivi i centri della “gratificazione” neurologica?

Buone riflessioni.

Letto 620 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Luglio 2017 09:44

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