La città educativa

Il Blog di Luigi Maccaro

Politiche giovanili: proviamoci dal basso

Un anno fa la denuncia della mancata delega alle politiche giovanili da parte dell'Amministrazione D'Alessandro. Oggi l'appello alle associazioni e alle scuole a promuovere insieme il protagonismo dei giovani.

Come è stato detto da più parti, l'Italia non è un Paese per giovani, e Cassino non fa certo eccezione, purtroppo. è passato giusto un anno dalla denuncia della mancanza di attenzione da parte di questa Amministrazione allo sviluppo di politiche dedicate alla partecipazione giovanile e da allora non si è visto alcun sussulto di impegno da parte di nessuno. Così abbiamo deciso di provarci dal basso perché non vogliamo arrenderci all'idea che parlare di giovani significhi parlare di problemi: droga, movida, devianze, disagio, dispersione scolastica.
Proviamo a mettere insieme i giovani e coloro che si occupano di giovani per vedere se è possibile dare vita ad un coordinamento permanente all'interno del quale proporre idee e progetti che siano una risposta concreta al bisogno di protagonismo dei ragazzi delle nostra città.
Il Forum delle politiche giovanili proverà a proporsi come interlocutore dell'Amministrazione comunale affinché venga formalizzata ed esercitata la delega alle politiche giovanili, affinché venga promosso un consiglio comunale dei giovani, affinché le scelte amministrative tengano conto delle istanze proposte dai ragazzi attraverso le scuole e le organizzazioni di cui fanno parte.
Ovviamente servono anche delle risorse economiche, per questo potremmo costituirci come partenariato molto ampio per intercettare fondi su bandi regionali o nazionali e, perché no, europei. Di certo c'è bisogno che si inventi un centro di aggregazione giovanile, c'è bisogno di sostenere le parrocchie per dare nuovo impulso agli oratori, c'è bisogno di promuovere l'attività di tutte le organizzazioni che promuovono attività sportive, culturali, aggregative che possano essere una valida alternativa alla piazza fine a sé stessa.
Ci ha fatto piacere l'entusiasmo dimostrato dall'Assessore Leone alla proposta lanciata qualche giorno fa, ma ho tenuto a precisare che il Forum, pur nella massima collaborazione, deve avere un carattere di forte autonomia dall'Ente pubblico, deve funzionare con i criteri di democrazia e trasparenza, riservando tutti gli incarichi a giovani fra i 15 e i 24 anni.
Ho avuto la fortuna di partecipare, ormai quasi vent'anni fa, alla costituzione del Forum Nazionale Giovani, fondato da tutte le organizzazioni giovanili nazionali: è stato un esercizio di democrazia assolutamente affascinante e moltissimi dei protagonisti di allora oggi rivestono ruoli importanti nelle rispettive organizzazioni oppure sono consiglieri regionali, sindaci, parlamentari in Italia ed anche in Europa.
La chiave per il rinnovamento della politica sta proprio lì, solo che richiede tempi lunghi, esige la pazienza degli educatori, impone il passo indietro dei grandi. I ragazzi hanno il diritto e il dovere di prendere la parola sulle questioni che li riguardano, hanno la responsabilità di autodeterminare il proprio futuro e quello della comunità nella quale vivono, hanno lo spirito giusto per osare strade nuove di sviluppo per il bene comune, possono fare la differenza in una società in cui tutti cercano di adeguarsi e ottenere il massimo profitto anche dalle cose che andrebbero cambiate.
Racconteremo l'esperienza di questo Forum sul sito www.cassinogiovani.it e speriamo tra un anno, sempre il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale sull'infanzia e sull'adolescenza, di poter tenere la prima edizione degli Stati generali delle politiche giovanili a Cassino, per valutare il lavoro svolto.
Sullo stesso sito è già disponibile un Manifesto di intenti che è possibile sottoscrivere anche on line in modo che le organizzazioni che sceglieranno di vivere insieme questa esperienza di democrazia, possano farlo sulla base della condivisione di alcuni valori e alcune regole che verranno scelte insieme. Costituiremo dei gruppi di lavoro tematici in base agli obiettivi che ci daremo e in base ai vari ambiti d'interesse delle questioni giovanili. Chiederemo all'Università di Cassino di collaborare per l'analisi dei bisogni dei ragazzi della nostra città, visto che con i suoi diecimila studenti rappresenta un pezzo molto significativo della popolazione giovanile del nostro territorio e che il prof. Maurizio Esposito già ha pubblicato due edizioni dell'indagine sulla condizione giovanile a Cassino. Questo il contenitore dentro al quale vorremmo dare concretezza alle idee proposte dai giovani. Oggi si parte per una strada nuova e in bocca al lupo a coloro che sceglieranno di percorrerla.

Letto 32 volte Ultima modifica il Lunedì, 19 Novembre 2018 16:19
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