La città educativa

Il Blog di Luigi Maccaro

Noi ci siamo, per una Regione attenta ai giovani

La comunità nella quale lavoro da 27 anni appartiene alla Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi e nasce come luogo di recupero per tossicodipendenti. Oggi però le dipendenze sono cambiate molto rispetto a trent’anni fa: ragazzi giovanissimi che arrivano all’eroina già a sedici anni. Eroina che si trova sempre più facilmente e a prezzi bassissimi. Cocktail micidiali di alcol e droghe sintetiche che mandano fuori di testa tantissimi ragazzi ogni fine settimana. E come se non bastasse sempre più ragazzi spendono le loro paghette alle scommesse sportive nell’illusione di diventare ricchi all’improvviso. È chiaro che ragazzi così giovani ma così compromessi non si avvicinerebbero mai ad una comunità di tipo tradizionale. Eppure sappiamo bene che prima si interviene e più alte sono le probabilità di riuscita del programma di riabilitazione. 

Per questo abbiamo sviluppato un modello originale, innovativo e fortemente integrato con il territorio. Non un luogo chiuso, terapeutico, segregante, oscuro che poi diventa motivo per paure e pregiudizi, ma un luogo aperto, educativo con un forte carattere di prevenzione. Oggi la comunità giovanile Exodus di Cassino segue circa 50 persone fra ex tossicodipendenti, giovani disabili e persone con gravi problemi di marginalità sociale fra cui anche la salute mentale. 

Ma è anche altro:

Per le scuole ad esempio: fattoria didattica che accoglie ogni anno circa duemila bambini provenienti dalle scuole elementari di tutta la regione; E quindi anche azienda di agricoltura sociale con prodotti biologici, sia per l‘auto sostentamento della comunità che per il gruppo di acquisto solidale composto dalle famiglie che frequentano la Cascina. Oppure gite scolastiche di uno o più giorni dove coniugare l’alternanza scuola-lavoro con l’incontro e la testimonianza dei ragazzi che stanno facendo un percorso di recupero. È cooperativa di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati ma anche luogo di orientamento e formazione professionale: grazie al gruppo di Porta Futuro Lazio e all’entusiasmo di Alessandro Marcuccilli sono già avviati i colloqui per il bilancio delle competenze e fra tre giorni parte un corso per panificatori e pizzaioli. 

È un luogo di formazione per genitori grazie all’Università della Famiglia, al centro di consulenza psicopedagogica e alle giornate di aggregazione per le famiglie. E sono proprio le famiglie ad apprezzare di più la comunità: quest’estate, per il terzo anno, il campus estivo ha registrato oltre 300 presenze da giugno a settembre. 300 mamme che portano i loro bambini a fare il campus in Comunità, anche con alcuni pernottamenti, ditemi voi se non è una rivoluzione culturale!

Un’esperienza nata in un momento di profonda crisi: le comunità erano tutte sull’orlo della chiusura a causa delle tariffe bloccate da oltre quindici anni. 

Ci ha teso una mano Nicola Zingaretti che ringrazio ancora a nome di tutte le comunità accreditate riunite nell’associazione ACTA Lazio. Il quale, malgrado la situazione di deficit nella quale ci trovavamo e dalla quale siamo finalmente usciti, ha trovato il modo di adeguare le tariffe ai costi reali che vengono sostenuto per garantire un'assistenza professionale ed efficiente. Grazie a lui, non solo non abbiamo chiuso, ma uscire dalla crisi, scongiurare la paura, ci ha permesso di impegnarci ancora di più per rendere un servizio sempre più importante al territorio, trasformando la comunità in un Centro giovanile. 

Ed è su questo che vogliamo mettere la nostra esperienza a disposizione del prossimo Governo Zingaretti, e in particolare sui temi della prevenzione del disagio giovanile, sull'educazione agli stili di vita sani, sul protagonismo e sulla partecipazione giovanile. 

C'è bisogno di luoghi dove i ragazzi possano incontrarsi e confrontarsi, dei luoghi di aggregazione, dove fare sport, musica, teatro, sviluppare creatività, progettare insieme. Ma non solo: servono luoghi capaci di accogliere anche i ragazzi più fragili e che più facilmente possono diventare vittime di bullismo oppure costretti a condotte devianti.

Servono luoghi educativi dove recuperare quella ricerca di senso, di significati, capaci di dare intensità ai progetti di vita. E c'è bisogno di questi luoghi soprattutto nei quartieri e nelle periferie delle nostre città dove il disagio spesso e ben presto diventa devianza.

C'è stato un tempo lungo in cui un ragazzo aveva dei luoghi in cui portare alla luce i propri talenti: erano gli oratori, i circoli, le associazioni. Oggi questa funzione è venuta meno ma i ragazzi hanno lo stesso bisogno di dedicarsi alla propria realizzazione personale

Forse è venuto il momento di ragionare su una nuova legge regionale sulle politiche giovanili, frutto di un percorso di ascolto dei ragazzi del Lazio, che possa diventare la base sulla quale costruire nuove opportunità. Per tutti, anche quelli più fragili, per evitare che restino indietro, diventando poi un peso per sé stessi e per la società.  

Infine, lasciatemelo dire, io vengo da un territorio dove il peggio della politica incapace e clientelare sta togliendo fiducia e speranza nel futuro proprio a quelle giovani generazioni che dovrebbero essere la nostra ricchezza. Fabbriche chiuse e centinaia di posti di lavoro persi, inquinamento ambientale e rischi gravissimi per la salute dei cittadini, infiltrazioni malavitose che spingono dalle province di Caserta e Napoli: in provincia di Frosinone chi pensa di far politica a suon di Mont Blanc e consulenze false è sempre più sulla cresta dell'onda!

Io credo invece che la politica sia servizio, sia un modo per mettere a disposizione degli altri tempo e competenze. Credo che la politica possa essere il modo migliore per lasciare ai nostri figli un mondo un po' migliore di come l'abbiamo trovato. E credo che Nicola Zingaretti in questi 5 anni ci abbia dimostrato concretamente come fare.

Per questo oggi siamo qui, siamo al suo fianco, pronti a fare la nostra parte perché la Regione Lazio, dopo essere stata risanata, possa diventare un esempio ed una guida per tutto il Paese. In bocca al lupo Nicola e buona campagna elettorale!

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