La città educativa

Il Blog di Luigi Maccaro

don Mazzi a Cassino per inaugurare l'Università della Famiglia In evidenza

Formazione, consulenza, condivisione: le politiche di prevenzione devono passare innanzitutto per il sostegno alle famiglie

Mentre il Sindaco-sceriffo mette insieme le carte per erigere cancellate utili a tenere lontani gli spacciatori dai cortili istituzionali, di fronte al preoccupante diffondersi delle droghe in città, bisogna che, oltre agli interventi nella scuola, si offra alle famiglie una opportunità formativa affinché si possano contrastare disagio, devianze, dipendenze.
Per questo, in collaborazione con l'Associazione La Famiglia, abbiamo deciso di avviare un nuovo progetto che possa rappresentare per le famiglie un'occasione formativa rispetto al difficile compito educativo da svolgere con i figli, in particolare quelli adolescenti. Un luogo di consulenza dove trovare educatori e psicologi esperti in grado di supportare i genitori ma anche gli adolescenti in difficoltà ed anche un contesto conviviale nel quale le famiglie possano ritrovarsi, confrontarsi e aiutarsi a vicenda.
L'abbiamo chiamata Università della Famiglia, con un nome un po' altisonante per le nostre piccole avventure, con l'idea di creare un luogo di ricerca dove i protagonisti non siano gli esperti ma i genitori, attraverso la condivisione delle esperienze, il confronto e la ricerca di soluzioni educative efficaci.
La lezione inaugurale la terrà, ovviamente, don Antonio Mazzi, sabato 18 novembre alle 15 nella Cascina della comunità Exodus, in un incontro intitolato "Spinocchio, l'adolescenza vista alla rovescia". Poi gli incontri formativi si ripeteranno ogni terzo sabato del mese con altri esperti che si avvicenderanno. Invece ogni giovedì pomeriggio, sempre in Cascina, è aperto il centro di consulenza psicopedagogica coordinato dalla psicoterapeuta Marisa Del Maestro. È un centro, competente e qualificato, dove trovare consigli, risposte e indicazioni per affrontare con efficacia le difficoltà che si incontrano nella crescita dei figli. I consulenti aiutano i genitori a leggere e capire la situazione che stanno vivendo all'interno della famiglia per individuare le strade percorribili, tenendo conto della fascia d’età di cui si sta parlando.
Inoltre nelle prossime settimane riprenderanno gli "open days" che già l'anno scorso hanno visto la partecipazione di decine e decine di famiglie per giornate di serenità da trascorrere insieme.
Durante le attività formative sono sempre previste attività dedicate ai figli, animate dagli operatori del Campus: sport, musica, teatro o doposcuola. In questo modo tutta la famiglia può essere presente alle attività proposte.
Essere famiglia oggi è certamente più difficile che nel passato ed il processo educativo che prima era fondato su poche semplici regole, oggi è condizionato da mille consigli, prescrizioni, manuali che rischiano di relegare i genitori nel ruolo di meri esecutori facendo venire meno il principale fattore di ogni relazione educativa, ovvero la reciprocità. L'obiettivo infatti non è indottrinare i genitori ma rafforzarli nelle loro competenze relazionali.
Tutti i genitori devono confrontarsi con i problemi educativi, con i mille dubbi su cosa sia meglio fare per accompagnare i figli nel loro difficile percorso di crescita. I compiti a casa, le attività sportive, le parolacce, il telefonino, gli amici, il tempo libero, le uscite serali, il rapporto con il padre, le regole, l'autonomia, il futuro… Con chi parlarne? Con chi confrontarsi in maniera serena? Le domande che restano dentro poco alla volta si trasformano da sassolini in macigni: il rapporto con il figlio si inquina, il dialogo viene filtrato dal sospetto con l'aggravante del senso di colpa per il tempo che intanto passa. E quando i figli non trovano risposte di senso all'interno della famiglia, cominciano a cercarle fuori e a quel punto è un terno al lotto perché non sai chi incontrano e chi frequentano. E non ci sono cancellate che tengano! L'Università della Famiglia vuole rispondere proprio a questo bisogno di chiarezza, di confronto, di consulenza e di condivisione. La metodologia di questi incontri privilegia la fruizione di un'esperienza che si lega alla quotidianità, agli eventi concreti che animano la vita delle famiglie e i loro protagonisti. Si parte sempre dall'esperienza e si fa esperienza. Il luogo di lavoro è il gruppo. Essere genitori ben organizzati, con un progetto educativo condiviso, vivere la dimensione relazionale affettiva, essere autorevoli e non autoritari, saper stare nei conflitti senza colpevolizzare e riuscendo a dare regole sostenibili, è una competenza da costruire giorno per giorno. L'Università della Famiglia promossa da Exodus è un aiuto in questo senso, per quei genitori che vogliono recuperare il significato e la responsabilità del ruolo formativo e individuare strategie valide per aiutare bambini e ragazzi a diventare grandi. Altro che cancellate! 

Letto 563 volte Ultima modifica il Martedì, 14 Novembre 2017 11:47

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